lunedì 18 maggio 2009
Linee guida per una Provincia che funzioni
La Provincia, rappresenta e cura gli interessi della comunità provinciale, per questo occorre che essa sia percepita come vicina ai cittadini, favorendo la partecipazione con la trasparenza delle procedure, con la loro semplificazione, contenendo le spese per il suo funzionamento.
Pur nella ristrettezza delle sue competenze, il suo compito è di proporre, prima, coordinare poi, lo sviluppo dei territori raccogliendo le proposte dei comuni e della società civile e di metterlo a sistema.
E’ necessario favorire la partecipazione, ascoltare, capire le realtà, fare progetti e prospettare soluzioni ai problemi più sentiti ed urgenti. Questo perché l’unica ambizione deve essere quella di raggiungere, con l’aiuto di tutti, la crescita delle realtà territoriali della nostra provincia così ricca di qualità, potenzialità e risorse, non espresse a pieno e debolmente coordinate.
Lavoro
Centri per l’Impiego funzionali e trasparenti.
Tutela della qualità e la sicurezza del lavoro e dei suoi luoghi.
Contrasto di tutte le forme di evasione e lavoro sommerso.
Coinvolgimento delle parti sociali nei processi decisionali relativi alle strategie di intervento e
nelle fasi di programmazione.
Attenzione all’universo giovanile intervenendo sulla filiera istruzione-formazione-occupazione.
Ambiente
Programmare nel rispetto dell’ambiente significa accesso alle capacità di carico del pianeta, tradotto significa: risparmio delle risorse e riciclo dei beni, passaggio alle fonti rinnovabili di energia e calore. occorre quindi proporre nuovi stili di vita, incentivare lo sviluppo delle filiere corte, la tutela delle acque, dei beni comuni e di tutte le risorse naturali.
Potenziamento dei mezzi pubblici a basso impatto ambientale, elettrici o misti.
Valorizzazione di caccia e pesca con il riconoscimento del loro ruolo sociale e di tutela dell’ambiente.
Turismo
Puntare ad uno sviluppo sostenibile che migliori l’offerta più in chiave qualitativa che quantitativa. Uno dei problemi da risolvere è l’addensamento dei flussi turistici su particolari zone geografiche e periodi temporali. Si deve cercare di valorizzare tutto il territorio e distribuire gli eventi nel corso dell’anno e sul territorio. L’offerta culturale in senso ampio rappresenta il motore dell’industria turistica, con l’effetto non secondario di distribuire temporalmente le presenze.
Salute
Attivare procedure per la semplificazione degli atti amministrativi, mettere al centro i bisogni dei cittadini e valorizzare la sanità di buona qualità.
Sicurezza
Presidio del territorio, controllo e prevenzione, attraverso il potenziamento della polizia provinciale, compatibilmente con le ristrettezze di bilancio.
Scuola
Messa in sicurezza degli edifici scolastici attraverso tecnologie eco-compatibili.
Politiche energetiche
Con l’espressione fonti di energia rinnovabili si intendono tutte le fonti di energia non fossili: eolica, solare, idraulica, geotermica, biomasse ecc.
E’ necessario incentivare, sul nostro territorio l’approvvigionamento di energia attraverso fonti rinnovabili.
Allo stesso modo si deve, a cominciare dagli enti pubblici, usare tutti gli accorgimenti necessari ad una politica di risparmio energetico, ed ad un uso non scellerato dell’energia.
Infrastrutture
Gli spostamenti sono al collasso, va ripensato completamente il sistema per le lunghe percorrenze. Quindi ammodernamento di strade e ferrovie, ma soprattutto potenziamento del sistema aeroportuale, di cui il turismo moderno ha estremo bisogno, soprattutto se accessibili alle compagnie low cost.
Servizi
I servizi pubblici ed i beni comuni sono parte indispensabile del modello sociale che ci prefiggiamo, perché garantiscono accesso uguale e universale a tutti i diritti.
Potenziamento dei ripetitori wireless dove esistenti e adozione nei comuni non dotati. Miglioramento dell’amministrazione provinciale sia nella comunicazione esterna che in quella online per la fruizione dei servizi provinciali.
Attività produttive
Incentivazione dell’agricoltura biologica, recupero ambientale lavorando sui terreni abbandonati, valorizzazione di essi attraverso il turismo di partecipazione rurale.
Promozione di produzioni agricole locali e di qualità, recuperando mestieri tradizionali e salvando dall’estinzione razze animali autoctone, piante ed ortaggi.
Individuazione e valorizzazione di attività connesse e legate alla storia del territorio.
Promozione, valorizzazione e sostegno del piccolo commercio locale.
Pur nella ristrettezza delle sue competenze, il suo compito è di proporre, prima, coordinare poi, lo sviluppo dei territori raccogliendo le proposte dei comuni e della società civile e di metterlo a sistema.
E’ necessario favorire la partecipazione, ascoltare, capire le realtà, fare progetti e prospettare soluzioni ai problemi più sentiti ed urgenti. Questo perché l’unica ambizione deve essere quella di raggiungere, con l’aiuto di tutti, la crescita delle realtà territoriali della nostra provincia così ricca di qualità, potenzialità e risorse, non espresse a pieno e debolmente coordinate.
Lavoro
Centri per l’Impiego funzionali e trasparenti.
Tutela della qualità e la sicurezza del lavoro e dei suoi luoghi.
Contrasto di tutte le forme di evasione e lavoro sommerso.
Coinvolgimento delle parti sociali nei processi decisionali relativi alle strategie di intervento e
nelle fasi di programmazione.
Attenzione all’universo giovanile intervenendo sulla filiera istruzione-formazione-occupazione.
Ambiente
Programmare nel rispetto dell’ambiente significa accesso alle capacità di carico del pianeta, tradotto significa: risparmio delle risorse e riciclo dei beni, passaggio alle fonti rinnovabili di energia e calore. occorre quindi proporre nuovi stili di vita, incentivare lo sviluppo delle filiere corte, la tutela delle acque, dei beni comuni e di tutte le risorse naturali.
Potenziamento dei mezzi pubblici a basso impatto ambientale, elettrici o misti.
Valorizzazione di caccia e pesca con il riconoscimento del loro ruolo sociale e di tutela dell’ambiente.
Turismo
Puntare ad uno sviluppo sostenibile che migliori l’offerta più in chiave qualitativa che quantitativa. Uno dei problemi da risolvere è l’addensamento dei flussi turistici su particolari zone geografiche e periodi temporali. Si deve cercare di valorizzare tutto il territorio e distribuire gli eventi nel corso dell’anno e sul territorio. L’offerta culturale in senso ampio rappresenta il motore dell’industria turistica, con l’effetto non secondario di distribuire temporalmente le presenze.
Salute
Attivare procedure per la semplificazione degli atti amministrativi, mettere al centro i bisogni dei cittadini e valorizzare la sanità di buona qualità.
Sicurezza
Presidio del territorio, controllo e prevenzione, attraverso il potenziamento della polizia provinciale, compatibilmente con le ristrettezze di bilancio.
Scuola
Messa in sicurezza degli edifici scolastici attraverso tecnologie eco-compatibili.
Politiche energetiche
Con l’espressione fonti di energia rinnovabili si intendono tutte le fonti di energia non fossili: eolica, solare, idraulica, geotermica, biomasse ecc.
E’ necessario incentivare, sul nostro territorio l’approvvigionamento di energia attraverso fonti rinnovabili.
Allo stesso modo si deve, a cominciare dagli enti pubblici, usare tutti gli accorgimenti necessari ad una politica di risparmio energetico, ed ad un uso non scellerato dell’energia.
Infrastrutture
Gli spostamenti sono al collasso, va ripensato completamente il sistema per le lunghe percorrenze. Quindi ammodernamento di strade e ferrovie, ma soprattutto potenziamento del sistema aeroportuale, di cui il turismo moderno ha estremo bisogno, soprattutto se accessibili alle compagnie low cost.
Servizi
I servizi pubblici ed i beni comuni sono parte indispensabile del modello sociale che ci prefiggiamo, perché garantiscono accesso uguale e universale a tutti i diritti.
Potenziamento dei ripetitori wireless dove esistenti e adozione nei comuni non dotati. Miglioramento dell’amministrazione provinciale sia nella comunicazione esterna che in quella online per la fruizione dei servizi provinciali.
Attività produttive
Incentivazione dell’agricoltura biologica, recupero ambientale lavorando sui terreni abbandonati, valorizzazione di essi attraverso il turismo di partecipazione rurale.
Promozione di produzioni agricole locali e di qualità, recuperando mestieri tradizionali e salvando dall’estinzione razze animali autoctone, piante ed ortaggi.
Individuazione e valorizzazione di attività connesse e legate alla storia del territorio.
Promozione, valorizzazione e sostegno del piccolo commercio locale.
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